Le facce e i numeri della #trasparenza




Ricordate le inesauste fantasie giornalistiche su scontrini e diarie? Ebbene, ecco finalmente online tutte le rendicontazioni (relative al primo trimestre) dei parlamentari a 5 stelle, come da nostro impegno di trasparenza.

Per una lettura si trasparente ma allo stesso tempo coerente e razionale delle rendicontazione dei parlamentari del Movimento 5 stelle alla Camera e al Senato vi diamo alcune "chiavi di lettura" (linee guida) per interpretare correttamente quanto pubblicato.

- Ogni parlamentare del Movimento 5 stelle rendiconta tutte le proprie spese e restituisce la parte dei rimborsi che gli vengono anticipati ma non sono stati spesi, insieme al 50% lordo della propria indennità (stipendio). Ciò ovviamente determina situazioni diverse: i parlamentari residenti a Roma spendono molto meno degli altri; i parlamentari giovani che condividono l'alloggio con amici, spendono molto meno di chi si è trasferito con la famiglia.

- Il rendiconto è relativo al primo trimestre. Di conseguenza comprende spese eccezionali una tantum quali periodo di albergo, caparre per affitti e costi di agenzie. Il trimestre successivo offrirà uno spaccato molto più verosimile e stabile delle spese.

- Per ulteriore trasparenza, le voci sono suddivise anche per tipologia di spesa: non esiste solo la famosa "diaria" ma ci sono anche le spese per l'esercizio del mandato, che servono per lavorare al meglio (collaboratori in regola, eventi, studi ecc.) e che possono variare anche di molto ogni mese. Spendere per poter fare bene il proprio lavoro, senza sprechi. Nulla di più, nulla di meno.

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