#M5S Lama San Giorgio in attesa di risposta: io non mollo!

Ecco il mio secondo sollecito al Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dopo quello dell'11 Settembre scorso, in merito all'interrogazione su Lama San Giorgio.


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#M5S Online il Sistema Operativo a 5 Stelle


 Da oggi è online l'applicazione del Sistema Operativo del M5S che permette agli iscritti certificati entro il 30 giugno 2013 di discutere on line le proposte di legge di iniziativa parlamentare. La prima che verrà discussa e utilizzata come test è quella relativa alle "Disposizioni volte alla abolizione del finanziamento pubblico all'editoria".
 
Il funzionamento dell'applicazione è semplice. Il primo firmatario della proposta inserisce il testo di legge e determina un periodo di tempo per la sua discussione online. Gli iscritti possono intervenire indicando integrazioni, modifiche, obiezioni, suggerimenti o vizi di forma e votare gli interventi degli altri utenti. Il primo firmatario è incaricato di rispondere agli interventi qualora lo ritenga necessario e accogliere o meno le richieste presenti negli interventi durante il periodo di tempo stabilito per la discussione. Al termine di esso la legge, grazie agli interventi degli iscritti, avrà subito integrazioni, modifiche, tagli o sarà rimasta invariata. Quanto avvenuto sarà formalmente espresso dal primo firmatario nella "Relazione di chiusura". Al termine del processo la proposta di legge viene ufficialmente depositata in Parlamento.
 
L'applicazione è in fase di test: segnalateci bug e malfunzionamenti, suggeriteci possibili miglioramenti, inviateci i vostri pareri.
Per partecipare alla discussione sulla proposta di legge parlamentare per l'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria effettua l'accesso qui con i tuoi dati.
Altre applicazioni sono in fase di sviluppo.

Vai subito al Sistema Operativo del M5S

#M5S Incontro con i Cittadini di Policoro (MT)



Domenica 27 Ottobre in compagnia di Giuseppe (L'Abbate) a Policoro ho partecipato all'incontro con candidati regionali M5S organizzato dalla nostra collega Mirella Liuzzi.


Davanti ad una sala gremita di cittadini interessati ed attenti abbiamo affrontato i tempi principali che ruotano intorno al Movimento, le 5 stelle appunto: Acqua, Ambiente, Connettività, Mobilità e Sviluppo.

Naturalmente abbiamo anche parlato di quello che giornalmente facciamo nelle nostre commissioni ed abbiamo dato fiducia ai candidati regionali M5S di Basilicata che si apprestano ad affrontare la loro sfida.
 
Ho avvertito un bel clima tra di noi, tra i candidati, tra la gente; un clima di fiducia e di speranza che gli italiani avevno dimenticato.
Il Movimento Cinque Stelle siamo noi e voi insieme perchè non c'è differenza tra noi portavoce e voi cittadini: noi siamo uguali a voi.

Vinciamo noi *****

Un ringraziamento a tutti gli organizzatori dell'incontro per l'accoglienza a noi riservata, in particolare a Mirella Liuzzi che ci ha fortemente voluti a Policoro per portare la nostra testimonianza.

Ecco la registrazione dell'incontro: clicca qui




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#M5S La prima proposta di legge a Cinque Stelle


Oggi alla Camera la prima proposta di legge del M5S: abolizione delle liberalizzazioni sulle aperture domenicali e festive dei centri commerciali che hanno già causato la chiusura di 101.000 esercizi commerciali decretando il fallimento della mossa del Governo Monti.

Chiaramente non c'è capacità di concorrenza alla pari da parte dei piccoli esercizi locali con i grandi centri commerciali. Le liberalizzazioni del Governo Monti non hanno nè portato un aumento di fatturati per le imprese, nè una diminuzione dei prezzi a favore dei consumatori, nè un aumento di posti di lavoro. Ovvero, hanno solo generato una guerra tra la grande distribuzione ed i piccoli commercianti.

Con questa proposta di legge cerchiamo di aiutare la piccola impresa che è il tessuto sociale della nostra società.

Ecco il video appello che ho registrato con il collega Manlio (Di Stefano):























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#M5S #Emendanchetu: partecipa, entro martedi alle 17:00



Entro martedì alle 17.00 noi della commissione Affari Esteri avremo l'opportunità di emendare il decreto missioni (DL114). Il decreto prevede un ulteriore finanziamento fino a dicembre 2013 di varie missioni all'estero come Afghanistan, Siria e Libia.

La parte relativa alla commissione Affari Esteri è contenuta negli articoli 5-6-7 del II capo (pag. 234-238) La spiegazione degli stessi va da pagina 183 a 201.

Chi volesse aiutarci a emendarli può farlo scrivendomi in privato entro lunedì 21 alle 13:00. Tutte le proposte verranno vagliate e prese in considerazione dalla Commissione Esteri M5S.

Siamo sicuri che ci siano moltissimi cittadini interessati alle tematiche relative alla cooperazione e sviluppo! #emendaanchetu

#M5S Discarica Martucci, io voglio vivere, e tu?



Insieme ad un centinaio di cittadini di Mola, Conversano e Polignano, domenica mattina ho partecipato alla visita guidata alle megadiscarica Martucci, posta sotto sequestro giudiziario ed al centro del dibattito sul Piano Regionale sui Rifiuti appena approvato.

I cittadini hanno visitato la discarica ed hanno ascoltato il prof. Pietro Santamaria che ha li ha guidati tra i luoghi dove sono stati seppelliti illegalmente tanti rifiuti (anche speciali) per poi coprirli e coltivare sopra uliveti (i Lombardi sono grandi produttori di olio) e vigneti (nonostante il sequestro hanno continuato a coltivare l'uva, la Red Globe; chi la mangerà?) come venuto fuori dalle testimonianze di Domenico Lestingi e come lo stesso Santamaria ha descritto nel suo libro "L'ultimo chiuda la discarica".
Peccato che non abbia preso parte alla visita l’assessore regionale all’ambiente Nicastro perché, da quello che si evince leggendo le sue dichiarazioni, sembra che non conosca bene cosa sia, come si sviluppi la megadiscarica Martucci, ma soprattutto quali siano le conseguenza di tale disastro ambientale.

Stando a quanto sostiene uno studio epidemiologico che il comune di Conversano depositerà agli atti del procedimento per disastro ambientale della procura di Bari, l’incidenza di alcune tipologie di tumori nell’area della discarica «Martucci» sarebbe lievemente superiore alle medie regionali. Secondo lo studio condotto con i dati forniti da alcuni medici di base di Mola, Monopoli, Rutigliano, Turi, Castellana e Noci, i tumori dell’apparato respiratorio e del sistema nervoso registrati nel periodo 2002-2005 sarebbero superiori rispetto alla media regionale, così come i dati sulla mortalità. Dati che andranno ovviamente sottoposti a riscontro da parte degli specialisti (Gazzetta del Mezzogiorno del 23.10.13).
Ecco l'intervista rilasciata da me e da Giuseppe L'Abbate sulla discarica: clicca qui


#M5S Incontro con la cittadinanza per Lama San Giorgio: viva o morta?


































Sabato 19 Ottobre, ho partecipato ad un incontro organizzato dagli attivisti M5S di Casamassima, dove si è parlato della situazione di Lama San Giorgio.

All'incontro hanno partecipato, oltre ad un cospicuo numero di cittadini ed attivisti M5S anche il Sindaco di Casamassima, Dott. Birardi, che ha fatto gli onori di casa, il Dott. Bruno, Presidente dell'ADAF di Lecce ed il Dott. Veronico, Presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.

Dopo le presentazioni di sorta del Sindaco, il Dott. Veronico ha avviato il dibattito presentando in modo chiaro ed inequivocabile quelle che potrebbero essere le opportunità derivanti da una riqualificazione (per'altro tanto auspicata dalla comunità locale) di Lama San Giorgio in Parco Nazionale proprio come avvenuto per il Parco Nazionale dell'Alta Murgia.

Il Parco, previsto dalla legge 9 dicembre 1998, n. 426, è stato istituito con il D.P.R. 10 marzo 2004 (G. U. N. 152 del 1° luglio 2004). Ha una superficie complessiva di 68.077 ettari e il suo territorio interessa la Regione Puglia, la Provincia di Bari e quella di Barletta, Andria e Trani, le Comunità montane della Murgia Nord Occidentale e della Murgia Sud Orientale, e 13 Comuni.
Di seguito, ho illustrato ai presenti l'interrogazione scritta (Atto Camera 4/01382) che ho depositato circa 100 giorni fa (senza per'altro aver ricevuto al momento alcuna risposta dal Ministro dell'Ambiente) spiegando quello che è l'iter e quelli che possono essere gli esiti una volta ricevuta la risposta dal Ministro Orlando.

Il Dott. Bruno, proprio richiamando l'interrogazione, ha spiegato che l'obiettivo principale è quello di evitare lo spreco (che attualmente avviene con lo sversamento in falda) delle acque reflue che, ulteriormente affinate e opportunamente controllate, possono essere riutilizzate principalmente per l'agricoltura ma anche per altri fini. Tuttavia, ha sottolineato l'importanza di dare voce alla volontà dei cittadini visto che sono proprio questi ultimi gli unici che hanno il diritto di decidere le sorti dei territori in cui vivono.

Successivamente, gli interventi dei cittadini hanno reso il dibattito più puntuale ed animato ed hanno portato alla luce situazioni, criticità, anomalie ed opportunità che solo chi vive quotidianamente il territorio può conoscere.

Il denominatore comune che è emerso e che ha visto tutti d'accordo alla fine dell'incontro è stata la necessità di evitare scontri ideologico/politici sulla faccenda e di remare tutti dalla stessa parte con spirito propositivo, al fine di condividere la migliore soluzione possibile, il prima possibile.

Sono questi i momenti in cui sento forte la responsabilità ed il dovere di svolgere al meglio la mia funzione di portavoce dei Cittadini. Sicuramente è un compito arduo, ma con l'aiuto e la partecipazione di tutti i cittadini continuare a lottare, credetemi, è veramente gratificante.

Vinciamo noi *****

Un ringraziamento a tutti gli organizzatori dell'incontro per l'accoglienza a noi riservata, in particolare a Michele Amoruso per il suo prezioso contributo.

Ecco la registrazione dell'incontro: clicca qui  















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#M5S 12-15 Ottobre 2013: Meeting Autunnale dell'Assemblea Parlamentare (Budva, Montenegro)


In questi giorni sono a Budva (Montenegro) per il Meeting Autunnale dell'Assemblea Parlamentare come membro della Delegazione OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) per l'Italia.

Non vi nascondo che è sempre un'emozione particolare rappresentare l'Italia all'Estero ma, soprattutto in questo periodo credo sia ancora più grande l'orgoglio che sento nel cuore.
Di seguito vi faccio un piccolo riepilogo degli argomenti trattati dall'Assemblea Parlamentare per rendervi partecipi il più possibile. Ho scoperto con dispiacere che queste sedute non vengono trasmesse in streaming nonostante siano videoriprese.

Il dibattito era incentrato sul ruolo dell’OSCE nell’affrontare le minacce transnazionali e tutelare i diritti umani; si è articolato su tre temi principali: la lotta al terrorismo, l’impatto della crisi economica sulla sicurezza e l’integrazione nelle diverse società.
Il 13 Ottobre si è parlato del Mediterraneo, dando massima rilevanza al tema “immigrati” ed a quanto accaduto questi ultimi giorni a Lampedusa. Molti hanno ricordato che non è e non può essere un problema dei soli paesi interessati dagli sbarchi ma che tutti i paesi dell'area OSCE devono farsene carico. È stata evidenziata l'esigenza di considerare di fatto il Magreb come il confine meridionale del continente europeo. In virtù di questo è necessario dislocare nei paesi Nord Africani i primi dispositivi per l'accoglienza dei profughi e dei richiedenti asilo.
Si è parlato anche della situazione in cui versa la Siria, auspicando una soluzione politica e diplomatica. La delegazione Italiana ha annunciato la presentazione di una mozione a Luglio 2014 (si vota solo nella sessione estiva) indirizzata alla risoluzione del problema immigrazione.
Il 14 ottobre si è discusso di misure per combattere il terrorismo internazionale e per tutelare il rispetto dei diritti umani nei paesi dell'area OSCE. Particolarmente eccentrica la posizione della Russia che chiede un mandato di cattura internazionale unificato per combattere il terrorismo. Tuttavia, diverse sono le visioni su cosa s’intenda per terrorismo (ad esempio ci sono posizioni diverse tra Palestina ed Israele sul concetto di terrorismo).

Il 15 ottobre si è affrontata la tematica dell'integrazione di diverse società, come parte integrante delle buone pratiche di governo per gli stati. Nel corso del dibattito si è posta l'accento sulle condizioni dei carcerati, sulla rappresentanza delle minoranze nazionali, problemi etnici e la tratta di esseri umani.

L’Assemblea dell’OSCE dà la possibilità ai 57 Paesi che ne fanno parte, di impegnarsi in modo tangibile a favore dei diritti umani, della cooperazione e della protezione ambientale.
Ha un approccio che prevede di collegare il lavoro dell’Assemblea alle missioni sul campo, al monitoraggio elettorale. Inoltre permette di contribuire agli sforzi di mediazione nei conflitti congelati per mezzo di commissioni ad hoc, il cui ruolo preciso è quello di sostenere il lavoro in corso all'OSCE.
Ne sono esempi l’area contesa al confine tra Azerbaijan e Armenia, dove c’è una sorta di guerra non dichiarata (al confine si spara quasi ogni giorno) e l’impegno che riguarda l’area mediterranea investita dalla situazione in Siria.

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Se volete ulteriori informazioni sull'OSCE,  la sua composizione, i suoi compiti ed obiettivi visitate il sito istituzionale http://www.osce.org/ 

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#M5S Abolizione Comitato Tecnico dell’Autorità di Bacino: Una "Distrazione unanime"


Dinanzi alle promesse, sinora non mantenute, del Presidente Introna, ho presentato una interrogazione parlamentare per chiedere di ricostruire la vicenda

In riferimento al ripristino del Comitato Tecnico dell’Autorità di Bacino Puglia, la V Commissione ha riferito che sarà il Governo, in un incontro con la Commissione del presidente Donato Pentassuglia a chiarire come procedere relativamente alla proposta di legge presentata dal presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna. Quindi ancora un nulla di fatto nonostante l’annunciato dietro front del Presidente del Consiglio che solo due mesi fa sacrificava il Comitato Tecnico nel nome dell’austerità e dei tagli lineari che coinvolgono l’intera Regione Puglia.

“Aver pensato alla eliminazione del Comitato è stato sicuramente frutto di una distrazione – si era prontamente scusato in un’intervista, rilasciata dopo appena 23 giorni alla Gazzetta del Mezzogiorno, il Presidente Introna – Il Comitato Tecnico non ha funzioni di controllo, bensì è un organo di garanzia, che si integra senza sovrapporsi, col ruolo e l’attività del segretario generale e del comitato istituzionale dell’Autorità di bacino”.

Un errore ammesso in maniera plateale e cristallina, a cui è seguita la promessa di ripristinare la situazione “immediatamente alla ripresa dei lavori di settembre”. Una promessa sino ad ora non mantenuta e che ha sollevato non poche perplessità tra i deputati del MoVimento 5 Stelle che, alle parole di Introna, hanno preferito contrapporre la strada istituzionale presentando un’interrogazione, a prima firma Emanuele Scagliusi, per chiedere al Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di fare chiarezza sulla vicenda.

“La legge regionale votata all’unanimità dal Consiglio – dichiara Emanuele Scagliusi, M5S – sopprime il Comitato Tecnico dell’Autorità di Bacino della Puglia. Faccio veramente fatica a comprendere come si possa fare un errore di distrazione “all’unanimità”, soprattutto se si parla dell’abolizione di un Comitato previsto e riconosciuto sia dalla legislazione nazionale.

“Saremo vigili – ha concluso Scagliusi – affinché si mettano in atto le procedure legislative per ripristinare il Comitato Tecnico che, fino a prova contraria, resta di importanza strategica per la salvaguardia del nostro territorio e delle nostre risorse idriche, oltre che di quelle lucane e campane soprattutto visto quanto accaduto nelle ultime ore in Puglia. La soluzione per il bilancio pugliese non può essere privare l’Autorità di Bacino del Comitato Tecnico”.

Ecco l'interrogazione: clicca qui

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#M5S Incontro con la cittadinanza di San Severo


Sabato sera nonostante la pioggia battente, c'era tanta gente a San Severo. Io, Carlo e Giuseppe abbiamo raccontato le battaglie, le proposte e le iniziative del Movimento 5 Stelle in Parlamento.

42 Milioni di rimborsi elettorali restituiti, 1,5 milioni di euro di stipendi restituiti, 130 proposte di legge, più di 800 interrogazioni, l'87% di presenza di media dei parlamentari tra Camera e Senato, la maggior parte del nostro programma già convertito in proposte di legge ( reddito di cittadinanza, legge elettorale , sostegno alle pmi , etc..)

Non era mai successo che così tanti parlamentari si spostassero ogni fine settimana tra piazze, paesi ed agorà a parlare del loro operato. Serve la partecipazione attiva e devo riconoscere che la sabato sera la cittadinanza di San Severo non si è fatta attendere.

E' questa la strada giusta per ribaltare il tavolo e fare la rivoluzione.

Vinciamo noi *****

Un ringraziamento a tutti gli organizzatori dell'incontro per l'accoglienza a noi riservata, in particolare al MeetUp Cinque Stelle di San Severo.

L'intervista rilasciata a fine incontro: clicca qui.








#M5S Missioni, M5S: “Senza Decreto Militari lasciati allo sbaraglio. Disporre immediato rientro”


Mentre si consuma la ridicola baruffa fra alleati che tiene in sospeso i destini di tutta Italia, le missioni militari da oggi sono senza copertura politica ed economica. E’ infatti scaduta ieri l’ultima proroga. “In queste condizioni il governo ha l’obbligo morale e politico di disporre l’immediato rientro dei 6650 soldati all’estero in Italia”, affermano i deputati M5S delle commissioni Difesa ed Esteri.


“Il decreto-legge per la proroga del rifinanziamento delle missioni internazionali per questo ultimo trimestre del 2013 non è stato  emanato, anche perché manca la copertura finanziaria.
L’autorizzazione data dal parlamento alle missioni militari è scaduta alla mezzanotte di ieri. La partecipazione dell’Italia alla guerra in Afghanistan non ha più base giuridica, economica e politica, e lo stesso discorso vale per tutte le altre missioni, soprattutto quella in Libano, che vede coinvolto il nostro Paese.” Lo dichiarano i deputati M5S.

“Quello che sta avvenendo in queste ore è sconvolgente – proseguono i deputati del M5S – gli stessi personaggi che si sciacquano la bocca con le parole Patria ed onore , che consumano ogni genere di retorica di fronte alla parata militare o al ritorno di una bara di un nostro militare, hanno tolto ogni protezione giuridica, economica e politica ai nostri contingenti. I nostri militari sono semplicemente lasciati allo sbaraglio Un atteggiamento che non possiamo che definire a tutto tondo come antipatriottico.” 

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