#M5S Discarica Martucci, io voglio vivere, e tu?



Insieme ad un centinaio di cittadini di Mola, Conversano e Polignano, domenica mattina ho partecipato alla visita guidata alle megadiscarica Martucci, posta sotto sequestro giudiziario ed al centro del dibattito sul Piano Regionale sui Rifiuti appena approvato.

I cittadini hanno visitato la discarica ed hanno ascoltato il prof. Pietro Santamaria che ha li ha guidati tra i luoghi dove sono stati seppelliti illegalmente tanti rifiuti (anche speciali) per poi coprirli e coltivare sopra uliveti (i Lombardi sono grandi produttori di olio) e vigneti (nonostante il sequestro hanno continuato a coltivare l'uva, la Red Globe; chi la mangerà?) come venuto fuori dalle testimonianze di Domenico Lestingi e come lo stesso Santamaria ha descritto nel suo libro "L'ultimo chiuda la discarica".
Peccato che non abbia preso parte alla visita l’assessore regionale all’ambiente Nicastro perché, da quello che si evince leggendo le sue dichiarazioni, sembra che non conosca bene cosa sia, come si sviluppi la megadiscarica Martucci, ma soprattutto quali siano le conseguenza di tale disastro ambientale.

Stando a quanto sostiene uno studio epidemiologico che il comune di Conversano depositerà agli atti del procedimento per disastro ambientale della procura di Bari, l’incidenza di alcune tipologie di tumori nell’area della discarica «Martucci» sarebbe lievemente superiore alle medie regionali. Secondo lo studio condotto con i dati forniti da alcuni medici di base di Mola, Monopoli, Rutigliano, Turi, Castellana e Noci, i tumori dell’apparato respiratorio e del sistema nervoso registrati nel periodo 2002-2005 sarebbero superiori rispetto alla media regionale, così come i dati sulla mortalità. Dati che andranno ovviamente sottoposti a riscontro da parte degli specialisti (Gazzetta del Mezzogiorno del 23.10.13).
Ecco l'intervista rilasciata da me e da Giuseppe L'Abbate sulla discarica: clicca qui