#M5S Incontro con la cittadinanza per Lama San Giorgio: viva o morta?


































Sabato 19 Ottobre, ho partecipato ad un incontro organizzato dagli attivisti M5S di Casamassima, dove si è parlato della situazione di Lama San Giorgio.

All'incontro hanno partecipato, oltre ad un cospicuo numero di cittadini ed attivisti M5S anche il Sindaco di Casamassima, Dott. Birardi, che ha fatto gli onori di casa, il Dott. Bruno, Presidente dell'ADAF di Lecce ed il Dott. Veronico, Presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.

Dopo le presentazioni di sorta del Sindaco, il Dott. Veronico ha avviato il dibattito presentando in modo chiaro ed inequivocabile quelle che potrebbero essere le opportunità derivanti da una riqualificazione (per'altro tanto auspicata dalla comunità locale) di Lama San Giorgio in Parco Nazionale proprio come avvenuto per il Parco Nazionale dell'Alta Murgia.

Il Parco, previsto dalla legge 9 dicembre 1998, n. 426, è stato istituito con il D.P.R. 10 marzo 2004 (G. U. N. 152 del 1° luglio 2004). Ha una superficie complessiva di 68.077 ettari e il suo territorio interessa la Regione Puglia, la Provincia di Bari e quella di Barletta, Andria e Trani, le Comunità montane della Murgia Nord Occidentale e della Murgia Sud Orientale, e 13 Comuni.
Di seguito, ho illustrato ai presenti l'interrogazione scritta (Atto Camera 4/01382) che ho depositato circa 100 giorni fa (senza per'altro aver ricevuto al momento alcuna risposta dal Ministro dell'Ambiente) spiegando quello che è l'iter e quelli che possono essere gli esiti una volta ricevuta la risposta dal Ministro Orlando.

Il Dott. Bruno, proprio richiamando l'interrogazione, ha spiegato che l'obiettivo principale è quello di evitare lo spreco (che attualmente avviene con lo sversamento in falda) delle acque reflue che, ulteriormente affinate e opportunamente controllate, possono essere riutilizzate principalmente per l'agricoltura ma anche per altri fini. Tuttavia, ha sottolineato l'importanza di dare voce alla volontà dei cittadini visto che sono proprio questi ultimi gli unici che hanno il diritto di decidere le sorti dei territori in cui vivono.

Successivamente, gli interventi dei cittadini hanno reso il dibattito più puntuale ed animato ed hanno portato alla luce situazioni, criticità, anomalie ed opportunità che solo chi vive quotidianamente il territorio può conoscere.

Il denominatore comune che è emerso e che ha visto tutti d'accordo alla fine dell'incontro è stata la necessità di evitare scontri ideologico/politici sulla faccenda e di remare tutti dalla stessa parte con spirito propositivo, al fine di condividere la migliore soluzione possibile, il prima possibile.

Sono questi i momenti in cui sento forte la responsabilità ed il dovere di svolgere al meglio la mia funzione di portavoce dei Cittadini. Sicuramente è un compito arduo, ma con l'aiuto e la partecipazione di tutti i cittadini continuare a lottare, credetemi, è veramente gratificante.

Vinciamo noi *****

Un ringraziamento a tutti gli organizzatori dell'incontro per l'accoglienza a noi riservata, in particolare a Michele Amoruso per il suo prezioso contributo.

Ecco la registrazione dell'incontro: clicca qui  















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