#M5S Alma Shalabayeva è tornata

shalabayeva e Movimento 5 Stelle


Alma Shalabayeva
è arrivata a Roma con la figlia Alua. La donna è giunta all'aeroporto di Fiumicino con un volo di linea della Lufthansa proveniente da Francoforte. L'aereo è atterrato poco dopo le 12:10. Terrà una conferenza stampa insieme ai suoi legali alle 15:00 al Grand Hotel di Roma.

Ricordo quando in lacrime, a casa sua, ci ha detto: «Voglio tornare in Italia, vi prego fate il possibile». Noi abbiamo fatto il possibile, abbiamo messo pressione al Governo, per primi abbiamo fatto uscire lo scandalo (sono stati i senatori del M5S), abbiamo chiesto le dimissioni di Alfano, abbiamo dato materiale a tanti giornalisti, abbiamo presentato un'interpellanza urgente al Ministro Cancellieri e tante interrogazioni parlamentari.
Ogni volta che abbiamo incontrato la Bonino siamo tornati sul caso, in ogni audizione, sia alla Camera che al Senato. Abbiamo ricordato il caso Shalabayeva in decine di interventi in aula. Siamo andati in Kazakistan, la prima "missione diplomatica del M5S".

Abbiamo fatto uno streaming da casa di Alma, uno streaming! Grazie alla voce di Alma, in diretta, abbiamo scoperto particolari sullo scandalo della sua espulsione all'insaputa (forse) del Ministro Alfano. Abbiamo incontrato il Ministro degli Esteri kazako, è lui che ci ha detto che Alma sarebbe potuta rientrare, l'ha detto per primo a noi del M5S.

Vogliamo condividere la nostra gioia con tutti voi che insieme a noi avete seguito il caso. E' bello sapere che siano tornate finalmente a casa. Spero che oggi Alma sia un po' più serena di quando l'abbiamo incontrata nella casa del padre ad Almaty. Spero sia più serena di quando ci ha dato la sua testimonianza in streaming della vicenda, qualche volta interrotta dal pianto.

Buone feste anche a voi.

#M5S Restitution Day #2: Insieme agli altri parlamentari pugliesi M5S ho restituito altri 167 mila euro

Approvato il “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” dopo il presidio sotto il Ministero dell’Economia durato due giorni. Da inizio legislatura, noi deputati e senatori 5 Stelle della Puglia abbiamo rinunciato a oltre 300 mila euro. Abbiamo dovuto mantenere un presidio giorno e notte davanti al Ministero dell’Economia ma alla fine siamo riusciti nel nostro intento.

Il Ministro Saccomanni, infatti, ha rispettato il dettame dell’emendamento proposto e ottenuto dal M5S al Senato durante il “Decreto del Fare”. Via twitter il Ministro dell’Economia ha comunicato l’IBAN del costituito “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese”, dove noi portavoce del Movimento 5 stelle abbiamo finalmente potuto depositare l’eccedenza di diaria ed indennità come promesso in campagna elettorale. Se nel primo “Restitution Day”, infatti, non avendo ricevuto l’avallo della Presidente Boldrini al fondo abbiamo optato per il “Fondo per l’ammortamento del debito pubblico”, questa volta i soldi potranno essere utilizzare per garantire credito alle imprese italiane in difficoltà. Gli oltre 2,5 milioni di euro, infatti, grazie all’effetto leva, divengono circa 40 milioni da poter prestare agli imprenditori nazionali.
Con i senatori Maurizio Buccarella, Lello Ciampolillo, Daniela Donno e Barbara Lezzi ed i colleghi deputati Giuseppe Brescia, Francesco Cariello, Giuseppe D’Ambrosio, Diego De Lorenzis e Giuseppe L’Abbate abbiamo restituito il 50% della nostra indennità lorda e tutti i rimborsi per le diverse voci di spesa non utilizzati. Per una somma totale che ammonta a 166.761,08 euro (parte dei 2 milioni e mezzo restituiti dall’intero gruppo) che si vanno ad aggiungere ai 103.226,43 euro della prima rendicontazione, ai 42 milioni di euro di contributi elettorali rifiutati e non intascati dal MoVimento 5 Stelle ed alle indennità di carica (per presidente e vicepresidente) anch’esse rifiutate dai parlamentari del M5S.

Non è la nostra vittoria ma la vittoria dell’onestà, della moralità e dell’etica che finalmente ritornano in politica. Avevamo ottenuto l’istituzione del Fondo per le piccole e medie imprese durante la votazione del Decreto del Fare: Saccomanni non poteva non dare seguito alla legge e, per fare in modo che ciò si verificasse. È scandaloso che siamo stati costretti a presidiare il ministero, giorno e notte, per l’ottenimento dell’IBAN. Ci auguriamo che gli altri deputati e senatori, soprattutto coloro che a parole si spendono per i bisognosi – concludono i parlamentari pugliesi M5S – ci copino e versino anche loro le eccedenze in questo fondo. Un piccolo gesto per aiutare chi crea lavoro ed in questo momento vive in una situazione di drammatica difficoltà.
 Da inizio legislatura, sommando le altre indennità e rimborsi che non percepiscono, noi parlamentari pugliesi hanno rinunciato a oltre 300.000 euro.
Approfondimenti

#M5S Fitodepurazione: Lama San Giorgio il secondo esempio in Europa?

Leggendo i giornali questa mattina, ho notato questo articolo sull'impianto di fitodepurazione di Melendugno e ho appreso con immenso piacere che tutto funziona alla perfezione: le piante sono risultate efficienti nell'azione di aggressione e trasformazione delle molecole del liquido inquinante in sostanze nutritive; sono tornate le specie di uccelli migratori; l'impianto è diventato anche un'attrattiva per le scolaresche che, numerosissime, hanno visitato l'area. Poi ho letto, con molto meno piacere, che Vendola si vanta dell'Impianto di Melendugno parlando di primato Europeo, di ricostruzione di un ecosistema e di ripristino di valori naturalistici. Ammette che la scarsità dei corsi d'acqua a noi pugliesi ci mette in una situazione particolarmente complicata.

Il Governatore Vendola, proprio lui che ha permesso il finanziamento dell'impianto di fitodepurazione di Melendugno. Il Commissario delegato per l'emergenza ambientale in Puglia Vendola, proprio lui che dall'alto della sua carica, il 12 giugno 2009 approvava con il decreto 92 il progetto del depuratore di Casamassima e del collettore di scarico in Lama San Giorgio, dando mandato all'Acquedotto pugliese di realizzare l'opera estromettendo tutti gli attori interessati dalla procedura amministrativa.

Nell'interrogazione presentata l'ormai lontano 23 luglio, chiedevo al Governo, tra le altre cose, di sapere se fosse possibile promuovere uno studio urgente per verificare la fattibilità di un impianto di fitodepurazione al fine di permettere il riutilizzo delle acque, in regioni, come la Puglia, che soffrono pesantemente la carenza di tale risorsa. Purtroppo ad oggi non ho ancora avuto risposta dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Lo spieghi Il Governatore Vendola, a me ed ai cittadini, perchè non si possa pensare ad un impianto di fitodepurazione per Casamassima. Egli stesso ha definito quello di Melendugno, il primo esempio in Europa. Faccia in modo che i cittadini di Sammichele di Bari, Casamassima, Rutigliano, Noicattaro e Triggiano godano del secondo esempio in Europa.


Domenico Lestingi ambientalista dell'anno: Una grande emozione

Oggi, presso la sede di Legambiente Puglia è stato consegnato il premio di Ambientalista dell'anno 2013 a Domenico Lestingi. Una grande emozione per tutti i presenti ma soprattutto per lui, l'ambientalista dell'anno.

Un cittadino comune che si è distinto per aver rifiutato di tenere segreti gli orrori della megadiscarica Martucci pagando direttamente con la perdita del suo posto di lavoro. Infatti, il 27 marzo 2012 il Sig. Lestingi ha cominciato a scavare nei terreni agricoli della zona dove sapeva che erano stati seppelliti illegalmente dei rifiuti. Il suo gesto ha permesso alla magistratura di aprire un’indagine con l’ipotesi di disastro ambientale per la discarica sita in Contrada Martucci, a Conversano (Ba).

Il suo coraggio, la sua generosità e il senso del bene comune sono stati premiati da quasi mille persone che hanno votato per lui riconoscendogli il merito di credere nei propri ideali e di sapersi esporre in prima persona per affermarli.

Grande emozione tra i tanti presenti, me compreso che sono accorso a Bari con Giuseppe L'Abbate, per omaggiare il Grande Domenico. Avevamo già avuto modo di ringraziare Domenico lo scorso 26 Novembre a Polignano in occasione dell'incontro sulla Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti. Tuttavia, non siamo voluti mancare per omaggiarlo, ancora una volta, in questo grande giorno.

Questi gesti ci danno la forza di andare avanti e di rinnovare la battaglia contro coloro i quali mettono in secondo piano il bene comune a favore dei propri interessi personali.

"Grazie Domenico, sei un grande esempio per tutti noi".

Ecco alcuni scatti della premiazione:




#M5S Genova Vday3: OLTRE i numeri, insieme per il cambiamento

Una giornata indimenticabile per noi del Movimento, una giornata storica per l'Italia.

E' stato OLTRE il termine usato per promuovere il terzo V-DAY, quello di Genova. Bene, a mente fredda e con gli occhi e il cuore ancora pieni di quelle immagini, di quelle sensazioni indescrivibili, sento di poter dire che siamo andati ben OLTRE le mie aspettative.

In tanti hanno detto che eravamo 20 mila, alcuni che eravamo 30 mila. Altri ancora hanno affermato che noi stessi ci aspettavamo 200 mila persone ma l'evento è stato un flop perchè c'erano "solo" 40 mila persone.
Non m'interessa misurare il consenso dai numeri come fanno alcuni che, pur di raggiungere i numeri, deprimono la proprià dignità. Ai nostri eventi si partecipa a proprie spese e senza acquistare tessere.
Mi basta constatare che siamo in tantissimi a volere il cambiamento e che, nonostante tutto, il messaggio di quello che facciamo ogni giorno in Parlamento arriva eccome! M'interessa poco sapere quanta gente c'era ieri in Piazza della Vittoria a sfidare il freddo e il vento gelido di inizio Dicembre.
Quello che mi ha emozionato, inorgoglito ed a tratti commosso è stato il calore e la voglia di tutta la gente che è venuta qui con noi per condividere quello che qualche mese fa era un sogno ma che ora è una realtà ormai consolidata. Dall’agorà spontanea in piazza ai "grazie per quello che fate". Dal "siete il nostro orgoglio" a "mandiamoli tutti a casa".
Una ferma volontà di guardare, andare OLTRE.

Abbiamo avviato rapporti coi movimenti di tutto il mondo scoprendo che essi guardano a noi come la stella polare del cambiamento. Abbiamo parlato di come uscire dal buio, di come far sentire la nostra voce in Europa, delle 7 proposte concrete per l’Europa che vogliamo:
- Referendum per la permanenza nell’euro
- Abolizione del Fiscal Compact
- Adozione degli Eurobond
- Alleanza tra i Paesi mediterranei per una politica comune finalizzata eventualmente all’adozione di un Euro 2
- Investimenti in innovazione e nuove attività produttive esclusi dal limite del 3% annuo di deficit di bilancio
- Finanziamenti per attività agricole finalizzate ai consumi nazionali interni
- Abolizione del pareggio di bilancio

Il MoVimento 5 Stelle è pronto a cambiare il corso della storia Italiana e di quella Europea. Partecipa anche tu!

#vinciamo noi *****

Guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=9eCPyU1irng