#M5S Una Commissione Nazionale per la promozione e la vigilianza dei diritti umani è un segno di civiltà


Qualcuno di voi ricorderà che, di ritorno da Ginevra con la Delegazione del Comitato Diritti Umani della Camera, segnalavo il mancato recepimento dell'Italia della risoluzione 48/134 del 1993 che impegna gli Stati ad istituire organismi nazionali, autorevoli ed indipendenti, per la promozione e la protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Un annoso problema per l'Italia quello del recepimento di direttive internazionali che spesso ci porta a pagare sanzioni a causa della lentezza della classe politica nel fare il proprio lavoro. È assurdo che l'Italia su un tema come la tutela dei diritti umani abbia un ritardo ventennale (http://goo.gl/rEWWaO).

Detto fatto. Mi sono messo al lavoro e con una proposta di legge presentata dalla Commissione Affari Esteri (a mia prima firma) depositata qualche giorno fa, ho chiesto l'stituzione di una Commissione nazionale indipendente volta alla promozione e alla vigilanza dei diritti umani in Italia.
Sui diritti umani l'Italia rischia di rimanere al palo. Il nostro Paese e' tra i pochi nell'Unione europea a non aver ancora un'autorita' indipendente garante dei diritti umani. Il nostro codice penale non contempla il reato di tortura e la delicatissima questione dei diritti di migranti e rifugiati politici, oggi, resta un nodo per molti versi irrisolto.
Per questo, abbiamo avanzato una proposta di legge che regoli l'istituzione di una Commissione nazionale indipendente per la tutela e la promozione dei diritti umani in Italia. Anche questa volta ci tocca sopperire alla negligenza mostrata dai governi che ci hanno amministrato negli ultimi 20 anni.

Invitiamo dunque il governo e tutte le forze politiche in Parlamento ad impegnarsi per calendarizzare quanto prima la nostra Pdl
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Cosi' adempieremo agli obblighi assunti con la Conferenza mondiale di Vienna svoltasi nel '93 e non ci faremo trovare impreparati nel prossimo 'Processo di Revisione Universale' dell'Onu, previsto a novembre 2014. Nell'ultimo, di 4 anni fa, proprio le Nazioni Unite ci chiesero l'istituzione di una commissione ad hoc per la tutela delle liberta' fondamentali.
Il MoVimento Cinque Stelle, nel tentativo di evitare il perpetuarsi di questa situazione anche di imbarazzo internazionale, ha maturato la convinzione che occorra contribuire all'istituzione di una Commissione nazionale efficace e trasparente, con funzioni di formazione e informazione, coordinamento, controllo e impulso legislativo della complessa materia dei diritti umani, diritti che sono innanzitutto universali, indivisibili, interdipendenti e che coinvolgono ambiti sempre nuovi, dai diritti civili e politici a quelli economici e sociali, culturali e ambientali.
Gli accresciuti impegni internazionali dell'Italia, la sua partecipazione a numerose missioni umanitarie, il suo ruolo di punta nella battaglia contro la pena di morte e per l'istituzione della Corte penale internazionale permanente rendono tale istituzione imprescindibile ed improcrastinabile. Solo un'istituzione nazionale indipendente, infatti, potrà essere in grado di contribuire a monitorare lo stato dei diritti umani nel mondo in modo coerente, costante, obiettivo e non frammentario e soggetto a varie contingenze e convenienze.
E' opportuno ricordare che sia alla Camera (Chaouki, A.C. 1004) che al Senato (Fattorini, A.S. 865) è stata depositata una proposta di legge per l'istituzione di una Commissione Indipendente per la protezione e la promozione dei Diritti Umani. Tuttavia, abbiamo voluto dare maggiore trasparenza ed efficacia con la nostra proposta che armonizza gli emolumenti del personale coinvolto, esclude per presidenti e membri della commissione la possibilità di avere un conflitto di interessi, rafforza il ruolo dei Parlamentari (che rappresentano i cittadini) ed introduce la procedura di recall, secondo la quale, a metà mandato, il presidente, i membri della commissione ed i subordinati possono essere valutati dagli stessi elettori ed eventualmente rimossi, qualora non stiano rispondendo appieno al compito conferitogli.
La proposta di legge sarà ora pubblicata sul sistema operativo del MoVimento Cinque Stelle "LEX" dove ogni cittadino iscritto al portale potrà proporre i suoi suggerimenti che saranno poi presi in considerazione dalla Commissione Affari Esteri per apportare eventuali modifiche al testo base.
Vogliamo un futuro dove i fatti di Genova del 2001, le violazioni commesse nei confronti di numerosi detenuti e liberi cittadini, le discriminazioni e i trattamenti denigratori condotti nelle carceri italiane non si verifichino piu' e, ove certi orrori dovessero ripetersi, che vengano puniti e perseguiti nella giusta misura.

https://www.youtube.com/watch?v=yJXtEOYoE0c&list=UUQMR0q4wNM8Rbe7W0UlX1jg&index=3