#M5S Marina Militare, una risorsa nazionale da tutelare

Le recenti dichiarazioni rilasciate dal Capo di Stato Maggiore della Marina, l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, secondo cui almeno otto militari del corpo armato sono risultati positivi al test della tubercolosi hanno destato stupore ed apprensione. I militari erano, molto presumibilmente, impiegati nelle operazioni della missione “Mare Nostrum”. Una vicenda su cui noi del MoVimento 5 Stelle vogliamo vederci chiaro e, pur considerando che la positività al test non implica che la malattia sia stata contratta, abbiamo espresso le nostre preoccupazioni nell'interrogazione ai Ministri Roberta Pinotti (Difesa) e Beatrice Lorenzin (Salute) a mia prima firma, con la quale chiediamo al Governo Renzi di “chiarire quali siano le azioni che intende intraprendere per garantire la tutela della salute del personale civile e militare impegnato nelle operazioni di soccorso nel Mediterraneo.
Chiediamo all'Esecutivo, inoltre, di specificare l’unità su cui hanno prestato servizio gli otto militari risultati positivi. Infine, vogliamo sapere se il Governo è al corrente di altri casi di positività alla tubercolosi tra i militari coinvolti in  missioni internazionali, specialmente in luoghi dove il focolaio della tbc è ancora latente e non del tutto debellato.

Dispiace leggere che qualcuno consideri questo atto ispettivo frutto di un "allarmismo fine a se stesso". Ritengo che interessarsi e cercare di tutelare i nostri Militari di Marina (cosi' come tutti i militari delle altre forze armate) sia un atto dovuto per la loro incolumità e come riconoscenza per tutto il lavoro che i "Nostri" svolgono giornalmente per tutelare noi cittadini. Naturalmente sarò il primo a gioire nel momento in cui sarò rassicurato dai Ministri della Difesa e della Salute, non appena e soprattutto se risponderanno alla mia interrogazione.