#M5S, figli di Chernobyl: tutto è bene quel che finisce bene

Oggi la giornata è iniziata con un sorriso. Sfogliando la Gazzetta del Mezzogiorno ho letto questo articolo che mi ha riempito di gioia. Finalmente i "figli di Chernobyl" sono arrivati in Italia ad abbracciare i loro genitori adottivi che da mesi stavano maturando la paura che questo momento non arrivasse mai.
La notizia mi ha emozionato particolarmente perchè mi sono occupato in prima persona della vicenda. A febbraio scorso, alcune famiglie adottive, dopo aver sollecitato invano il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato e l'ex-Ministro Kyenge, hanno voluto incontrare me e il collega Giuseppe D'Ambrosio con una delegazione composta anche dalle stesse associazioni, in prima linea nella vicenda. Noi ci siamo subito impegnati a dare una mano alle famiglie, chiedendo un'audizione all’ambasciatore bielorusso a Roma nel Comitato Diritti Umani e depositando un’interrogazione parlamentare al Ministero per l'integrazione. La pressione esercitata ha permesso di sbloccare dopo anni la vicenda delle adozioni dalla Bielorussia. Infatti, l'annuncio dato nei primi giorni di marzo dal Ministro degli Affari Esteri Mogherini ha trovato riscontro negli arrivi dei "figli di Chernobyl" in questi giorni in Italia.

Ecco l'articolo della Gazzetta del Mezzogiorno di oggi (23.07.14) sulla vicenda "a lieto fine".



Ecco alcune foto dell'incontro di febbraio scorso