#M5S: Shalabayeva non doveva essere espulsa, Alfano si dimetta


La sentenza della cassazione sul caso Shalabayeva, conferma che avevamo ragione: la moglie del dissidente kazako Abliazov non doveva essere espulsa. Il Ministro dell’Interno Alfano dovrebbe trarne le dovute conseguenze e rassegnare le dimissioni. Troppi e gravi gli errori che segnano il suo mandato. Noi delle Commissioni Esteri e Giustizia del M5S accogliamo con un plauso la decisione della Cassazione, perché erano evidenti e palesi, dal primo momento, le violazioni perpetrate a danno di Alma Shalabayeva.

Violazioni dettate da oscuri interessi e favori di cui, il ministro Alfano è stato l’esecutore materiale. E’ importante sottolineare anche come la Cassazione ha riconosciuto un danno economico per l’ingiusta detenzione e la privazione della libertà non giustificata da condizioni di legge. In poche parole il risarcimento tocca ai cittadini italiani. Ancora una volta chi sbaglia non paga, ma fa pagare lo Stato Italiano e, non si assume nessuna responsabilità. L’espulsione di Alma Shalabayeva e della figlia rimane un precedente grave, che non deve cadere nell’oblio e non deve mai più ripetersi in un Paese che si dichiara democratico”. #cacciarealfano

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