#M5S Il decreto "Sblocca Italia" toglie la voce alle comunità locali sul progetto TAP


Per il sottosegretario Delrio, il gasdotto si farà nonostante l’opposizione dei cittadini pugliesi. E mentre continua l’affannosa ricerca di consenso del consorzio energetico, rischia di scoppiare un caso diplomatico internazionale.

“Noi garantiremo che gli impegni presi su alcune grandi opere, come il TAP, vadano a buon fine”. Lapidario e determinato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio che ha annunciato la realizzazione del Trans-Adriatic pipeline, il gasdotto destinato a portare il gas azero in Puglia nonostante l’opposizione delle comunità locali. Una presa di posizione che trova in disaccordo il MoVimento 5 Stelle, il quale si schiera nuovamente a difesa degli interessi dei cittadini pugliesi.

Il TAP è la dimostrazione di quanto siano forti le pressioni internazionali che, dinanzi al profitto, se ne infischiano dell’opposizione delle comunità locali che subiranno questo progetto. Il progetto TAP oltre ad essere inutile e dannoso per l’Italia intera, ora si rivela persino imbarazzante mettendo in luce tutte le sue contraddizioni: l’Italia che stringe accordi con paesi dittatoriali come l’Azerbaigian che rischia di far scoppiare un caso diplomatico internazionale per una presunta bozza, su cui il Governo Renzi ha preso tempo, per il ritorno della regione del Nagorno Karabakh sotto il controllo di Baku

Ma anche la sinistra europea in silenzio perché Tony Blair svolge il ruolo di consulente del progetto e, infine, l’affannosa ricerca del consorzio energetico di accaparrarsi il consenso locale, provando a finanziarie feste, sagre e squadre di calcio.
Anche se inserito dal Governo nello “Sblocca Italia” il TAP è un progetto non gradito alle comunità locali e non apporterà alcun beneficio all’Italia intera. Sono finiti i tempi delle grandi strategie geopolitiche internazionali, dedite prettamente al profitto di pochi, sulla pelle dei cittadini. Terremo alta l’attenzione e sosteremo i pugliesi nell’opposizione a questo inutile ed insidioso progetto. Mentre ci aspettiamo che Governo e maggioranza mantengano la promessa di valutare approdi alternativi: non avranno mica parlato in passato solo per accattivarsi la cittadinanza locale. La procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA), infatti, è alla sua fase conclusiva davanti alla commissione ministeriale. L’iter autorizzativo non è ancora concluso, ma il Sottosegretario Delrio sembra aver già deciso che il progetto TAP verrà realizzato ad ogni costo.

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