L'inutilità di un reato targato Lega-Forza Italia


L'unico obiettivo raggiunto dal reato di immigrazione clandestina in questi anni è stato quello di obbligare le procure a iscrivere sul registro degli indagati tutti gli immigrati irregolari, ingarbugliandoli in un processo penale (difesa d'ufficio, traduzioni e tutto il necessario a carico dello stato italiano) e rendendo di fatto impossibile l'espulsione dall'Italia degli stessi, fino al termine di tutto l'iter processuale (notoriamente molto lento in Italia), che spesso viene ulteriormente rallentato dagli eventuali ricorsi a disposizione del clandestino. Processo che spesso termina in una multa di svariate migliaia di euro nei fatti inesigibile, perché comminata a clandestini nullatenenti.

Ovvio che non è certo una ammenda o una sanzione amministrativa (che non verrà mai pagata), a scoraggiare il flusso di migranti disperati in fuga dai loro Paesi in guerra. Con l'abolizione del reato di immigrazione clandestina si potrà semplicemente respingere gli immigrati irregolari, come stabilito dalla legge Martelli del 1990 e ribadito 20 anni dopo dalla direttiva rimpatri della UE del 2010. I tribunali sarebbero meno ingolfati e ci sarebbero più risorse per gestire l'accoglienza di coloro che ne hanno diritto, i rifugiati in fuga dalle guerre. Il passo successivo è poi quello di rivedere il trattato di Dublino e stabilire delle quote europee per l'accoglienza dei richiedenti asilo. Come ultimo, ma non per importanza, sarebbe opportuno smettere di vendere armi a Paesi in conflitto e smettere di bombardare in giro per il Mondo, come avviene attualmente in Siria e Libia. È da oltre un anno che il Movimento 5 Stelle mostra la via da seguire per una gestione efficace dell'immigrazione (Mozione Di Stefano approvata alla Camera nel 2014) ma ancora poco è stato fatto dal Governo Renzi e dall’Europa.

Personalmente mi dispiace assistere, in questi giorni, all'opera di disinformazione messa in atto da alcuni partiti che cercano disperatamente di costruire sulle menzogne e sulla demagogia la loro campagna elettorale, strumentalizzando la vita dei migranti e la paura degli italiani. Dal canto nostro, noi continuiamo ad informare i cittadini italiani, nell'unico obiettivo di far conoscere i temi ai cittadini e per contribuire ad una gestione efficiente i flussi.