Adozioni: Ok per altre 47 dall'Italia. Pochi piccoli ancora rimasti in Congo







Circa una settimana fa, con una interrogazione a risposta immediata in commissione indirizzata al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, chiedevo lumi sul numero preciso di bambini che avevano ottenuto le autorizzazioni per poter abbracciare i loro genitori.
Infatti, erano da poco state sbloccate altre situazioni, ma era ancora poco chiaro il numero preciso vista la differenza di informazioni arrivate dalla Commissione Adozioni Internazionali e dal Ministero degli Affari Esteri. Dopo qualche ora dalla risposta del Sottosegretario Amendola, il quale sottolineava la tempestiva trasmissione delle informazioni alla CAI, “in vista di un auspicabile celere esito per quanto riguarda gli adempimenti di competenza della Commissione”, è arrivata un'altra bellissima notizia. Finalmente, altri 47 bambini adottati dalle famiglie italiane hanno avuto il via libera dalle Autorità del Congo e potranno abbracciare presto i loro genitori in Italia». Con questi ultimi, si chiude sostanzialmente la lunga e sofferta vicenda delle famiglie coinvolte in adozioni dalla Repubblica Democratica del Congo. Rimane ancora un numero molto limitato di piccoli, che si auspica possano essere rapidamente sbloccati. Tutte le famiglie italiane che avevano una procedura adottiva conclusa prima del 25 settembre 2013, potranno abbracciare presto i loro figli. Ora mancano le ultime procedure burocratiche, come il passaporto e il visto ma i tempi dovrebbero essere relativamente brevi.
Me lo auguro per i bambini e per le famiglie ma spero che adesso la CAI non si adagi sugli allori e continui a perseguire la positiva conclusione dell'iter adottivo sia per gli ultimi piccoli rimasti in Congo che per gli altri Paesi come Bielorussia, Etiopia e Burundi, solo per citarne alcuni.


APPROFONDIMENTI
5/08126 Interrogazione a risposta scritta in commissione