Grand’ufficiale dell’ordine della stella d’italia: con quale merito?



Nei giorni scorsi, il dottor Nicandro Durante, Chief Executive Officer (CEO) di British American Tobacco, è stato nominato Grand’Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia. Una carica prestigiosa assegnata dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministero degli Esteri ed una nomina che ha destato stupore in molti, me compreso, tanto che ho depositato una interrogazione in Commissione Affari Esteri e Comunitari per comprendere e chiarire quali siano state le ragioni di tale nomina.

Forse non tutti ricordano che la British American Tobacco (BAT) ha largamente contribuito finanziariamente alla Fondazione OPEN riconducibile all’ex premier Renzi oltre che ad altri ex ed attuali ministri come la Boschi. Infatti, come si può vedere dal sito istituzionale della fondazione, la BAT risulta essere il primo finanziatore con 150 mila euro versati.

Con l’interrogazione chiedo di sapere quali siano stati i meriti dell’Amministratore delegato di British American Tobacco che hanno portato all’assegnazione dell’onorificenza al dottor Durante e se tale procedimento possa essere risultato condizionato da fattori estranei ai requisiti previsti dalla normativa vigente. Una così alta onorificenza assegnata al capo di una multinazionale di tabacco è l’ennesima dimostrazione di quanto questo Governo targato PD butti solo fumo negli occhi ai cittadini. Infatti, ritengo che questa nomina sia discutibile anche perché palesemente in contrasto con la Convenzione Internazionale per il controllo sul tabacco siglata e ratificata anche dallo Stato Italiano. Per diffondere il concetto di meritocrazia nel nostro Paese è opportuno passare anche attraverso delucidazioni di questo tipo, che possano far comprendere agli italiani con quali metodi vengano assegnate tali onorificenze e fugare ogni dubbio sul rischio di conflitto di interessi che, nel caso specifico, ritengo ci sia eccome. Mi auguro che la risposta del ministro Alfano non si faccia attendere.

APPROFONDIMENTI
5/11660 Interrogazione a risposta in commissione

Migranti, alto tradimento! Abbiamo le prove


Questa mattina il direttore di Frontex, Fabrice Leggeri, in un incontro a Bruxelles con il nostro Luigi Di Maio, ha confermato che Triton, voluta da Renzi, prevede che tutti i migranti siano portati in Italia. Infatti, alla fine del 2014 il Governo Renzi a guida PD, con l'accordo bilaterale con l'agenzia Frontex per l'operazione Triton, ha accettato di sbarcare esclusivamente in Italia i migranti salvati in mare nel Mediterraneo centrale. Adesso vogliamo tutta la verità! Ci hanno trasformati nel più grande porto di sbarco d'Europa. Ora che i nodi sono venuti al pettine, Gentiloni riferisca immediatamente in Parlamento o presenteremo una mozione di sfiducia. Prima o poi questi signori ne risponderanno davanti al Paese.

Recent Posts

Posts

TopMenu

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *